
Carezza Golf Club
Uno storico nove buche di montagna dove quota e scenari dolomitici costruiscono una personalita autentica
Poche esperienze golfistiche italiane sono suggestive quanto Carezza: uno storico nove buche ai piedi del Catinaccio e del Latemar, dove ogni buca sembra sospesa tra memoria belle epoque e imponenza dolomitica. Raccolto nelle dimensioni ma fortissimo nella personalita, e uno di quei luoghi che si ricordano piu per l'atmosfera che per lo score.
Poche esperienze golfistiche italiane sono suggestive quanto Carezza: uno storico nove buche ai piedi del Catinaccio e del Latemar, dove ogni buca sembra sospesa tra memoria belle epoque e imponenza dolomitica. Raccolto nelle dimensioni ma fortissimo nella personalita, e uno di quei luoghi che si ricordano piu per l'atmosfera che per lo score.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un montagna. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: contesto paesaggistico di grande impatto.
Il periodo ideale per giocare a Carezza Golf Club è maggio, giugno, luglio, agosto, settembre.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop.
Per raggiungere Carezza Golf Club, l'aeroporto di riferimento è Bolzano (BZO), a circa 30 minuti di auto.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è maggio, giugno, luglio, agosto, settembre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Carezza Golf Club non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Bolzano (BZO), a circa 30 minuti di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Carezza Golf Club non dispone di alloggio on-site. Nelle vicinanze si trovano diverse strutture ricettive; contatta il club per eventuali convenzioni o raccomandazioni.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Tutti conoscono il Lago di Carezza, ma pochi lo vedono nel momento giusto. La sua versione davvero buona per chi gioca a Carezza e arrivare presto o quasi al tramonto, quando l'acqua riflette bosco e Dolomiti senza il ritmo da sosta di massa. Cosi diventa una vera estensione del club, non solo un luogo famoso da spuntare.
“”
Carezza e uno di quei luoghi rari in cui storia del turismo, architettura e paesaggio si tengono ancora insieme. Ripercorrere la memoria del Grand Hotel aiuta a capire perche il golf sia arrivato qui cosi presto e perche il posto conservi ancora un fascino d'altri tempi. Non e una visita museale in senso stretto, ma una lettura del luogo molto utile per dare profondita al giro.
“”
Il rituale post-giro piu naturale a Carezza non e una degustazione formale ma un rifugio o una tavola di montagna con speck, canederli, vini alpini e una terrazza panoramica ben scelta. E qui che il club entra davvero in una giornata dolomitica piu ampia, invece di restare una tappa golfistica isolata.
“”
Gasthof Weisslahnbad — Osteria di fine valle
Nascosto in fondo alla Valle di Tires, il Weisslahnbad è una delle masi-osteria più antiche dell'Alto Adige, dove i canederli al fegato e lo stinco di maiale arrivano in tavola come se il tempo si fosse fermato al XVIII secolo. La sala bassa con travi di legno scuro e le tovaglie a quadretti rossi non concedono nulla alla retorica del design — solo il cibo conta. Una clientela fatta di pastori, escursionisti di vecchia data e pochissimi turisti smarriti.
“Arriva senza prenotazione a pranzo nei giorni feriali: quasi sempre c'è posto e il servizio è più lento e rilassato.”
Sentiero Geologico del Latemar — Museo a cielo aperto
Il sentiero geologico che percorre la base del massiccio Latemar parte da Passo Costalunga — lo stesso valico del golf club — e attraversa rocce coralline di 240 milioni di anni fa, oggi patrimonio UNESCO dei Dolomiti. È un percorso piano, di due ore, che costeggia la foresta di larici e guarda dritto sulle torri calcaree che i locali chiamano ancora con i nomi delle leggende ladine. All'alba o al tramonto, le pareti virano dal bianco al rosso acceso in pochi minuti.
“Fai il giro in senso antiorario: il sole del pomeriggio illumina le pareti nord del Latemar esattamente quando arrivi al punto panoramico migliore.”
Club Simili
Altri percorsi in linea con i tuoi gusti — selezionati dal nostro concierge.


