
Golf Des Iles Borromees
Golf Des Iles Borromées è uno dei segreti meglio custoditi dell’area del Lago Maggiore
Golf Des Iles Borromées è uno dei segreti meglio custoditi dell’area del Lago Maggiore. Arroccato in collina, con panorami larghi sulle Prealpi e sui laghi, riesce a offrire una sensazione di spazio e di respiro che molti club più blasonati hanno perso da tempo. Il percorso si sviluppa in modo armonioso sul terreno naturale, alternando buche in salita e in discesa, linee ampie ma da interpretare e green che sanno diventare selettivi quando il ritmo del round si alza. È un golf di paesaggio ma non di cartolina: la bellezza qui non addolcisce il test, lo rende semplicemente più memorabile. Il club si presta perfettamente a un itinerario slow tra Piemonte e laghi, lontano dalla pressione dei grandi hub turistici. Per questo piace tanto a chi ha già giocato molto: perché conserva ancora il senso della scoperta. È un indirizzo da suggerire sottovoce, non da annunciare con troppo entusiasmo.
Se ami i club panoramici, qui il timing conta molto: scegli una giornata limpida e una partenza non troppo presto, così il paesaggio si apre davvero davanti a te.
Vista eccezionale e forte senso di scoperta
Layout collinare interessante e mai monotono
Meno famoso, quindi meno immediato nei grandi itinerari internazionali
Le pendenze possono stancare chi arriva senza ritmo
Golf Des Iles Borromées è uno dei segreti meglio custoditi dell’area del Lago Maggiore. Arroccato in collina, con panorami larghi sulle Prealpi e sui laghi, riesce a offrire una sensazione di spazio e di respiro che molti club più blasonati hanno perso da tempo. Il percorso si sviluppa in modo armonioso sul terreno naturale, alternando buche in salita e in discesa, linee ampie ma da interpretare e green che sanno diventare selettivi quando il ritmo del round si alza. È un golf di paesaggio ma non di cartolina: la bellezza qui non addolcisce il test, lo rende semplicemente più memorabile. Il club si presta perfettamente a un itinerario slow tra Piemonte e laghi, lontano dalla pressione dei grandi hub turistici. Per questo piace tanto a chi ha già giocato molto: perché conserva ancora il senso della scoperta. È un indirizzo da suggerire sottovoce, non da annunciare con troppo entusiasmo.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un montagna da 18 buche con par 72 e slope 135. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: contesto paesaggistico di grande impatto, ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il periodo ideale per giocare a Golf Des Iles Borromees è maggio, giugno, luglio, agosto, settembre. Tra i punti di forza più apprezzati: Vista eccezionale e forte senso di scoperta; Layout collinare interessante e mai monotono.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop.
Per raggiungere Golf Des Iles Borromees, l'aeroporto di riferimento è Torino Caselle (TRN), a circa 45 minuti di auto. Se ami i club panoramici, qui il timing conta molto: scegli una giornata limpida e una partenza non troppo presto, così il paesaggio si apre davvero davanti a te.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è maggio, giugno, luglio, agosto, settembre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Golf Des Iles Borromees non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Torino Caselle (TRN), a circa 45 minuti di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Golf Des Iles Borromees non dispone di alloggio on-site. Nelle vicinanze si trovano diverse strutture ricettive; contatta il club per eventuali convenzioni o raccomandazioni.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 18 buche con par 72 e slope rating 135. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Isola Bella: gli Appartamenti dei Borromeo
Isola Bella è di proprietà della famiglia Borromeo dal 1632 e la parte pubblica ne rivela solo una frazione. Su richiesta alla famiglia tramite il concierge di pochi hotel del lago, è possibile accedere agli appartamenti privati al primo piano: stanze abitate da Napoleone, Elisabeth d'Austria e Churchill con mobili e oggetti personali ancora in uso.
“La camera da letto di Napoleone ha ancora il suo letto originale con il monogramma imperiale. Il custode di famiglia mostra la lettera autografa che Napoleone scrisse a Josephine da questa stanza la notte prima di Marengo.”
Villa Aminta: la Spa del Lago
Villa Aminta è nascosta tra giardini terrazzati a strapiombo sul Maggiore, a due chilometri da Stresa. La spa privata sfrutta l'acqua oligominerale della sorgente montana che rifornisce l'hotel dal 1918. Il percorso Acque del Verbano include una piscina riscaldata a strapiombo sul lago con idromassaggio subacqueo alle pietre di granito.
“Il trattamento Pietra e Luce utilizza graniti del fondo del lago raccolti dai pescatori locali: la temperatura delle pietre viene calibrata sul ciclo della luna da un protocollo tramandato dal fondatore dell'hotel.”
Luigi Ferrando: Erbaluce di Caluso Verticale
L'Erbaluce di Caluso passito di Luigi Ferrando è il grande vino bianco dimenticato del Piemonte. Le uve vengono appassite quattro mesi su graticci prima della vinificazione: il risultato è un vino ambrato con acidità tagliente e dolcezza minerale che può invecchiare cinquant'anni. La verticale privata dal 1988 è un viaggio nell'Italia enologica dimenticata.
“Chiedi della bottiglia Vigna Cariola 1997: Ferrando figlio la considera il suo capolavoro personale e la apre solo per ospiti che capiscono la storia dell'Erbaluce prima dell'arrivo del Gavi.”
Ristorante Milano — Il Lago nel Piatto
Affacciato direttamente sul lungolago di Pallanza, il Ristorante Milano è un'istituzione locale che da decenni serve pesce di lago e piatti piemontesi con discrezione e qualità autentica. La terrazza sul lago, silenziosa nei giorni feriali, offre una prospettiva sulle isole Borromee che pochi turisti riescono a godere con calma. Cucina di territorio, senza artifici né ostentazione.
“Chiedi il lavarello al burro e salvia: non è sempre in carta, ma è il piatto che il cuoco prepara per gli habitué.”
Cappella di San Remigio — Il Belvedere Segreto
Nascosta tra i boschi sopra Pallanza, la Cappella di San Remigio si raggiunge a piedi in venti minuti dal lungolago attraverso un sentiero che sale tra castagni e silenzio. Dal sagrato, il panorama abbraccia l'intero bacino del Maggiore, le isole Borromee e le Alpi in un'assenza di rumore quasi totale. È uno di quei luoghi che i locali custodiscono con gelosa discrezione.
“Arriva nel tardo pomeriggio: la luce radente sulle Alpi e il riflesso dorato sul lago valgono da soli l'intera camminata.”
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