
Pevero Golf Club
Pevero è una delle icone assolute del golf mediterraneo
Pevero è una delle icone assolute del golf mediterraneo, un campo che unisce la teatralità della Costa Smeralda a una qualità architettonica che lo rende davvero importante, non solo bello. Tra rocce granitiche, macchia profumata e baie di un turchese quasi irreale, il percorso costruisce un’esperienza che resta impressa anche a chi ha giocato i grandi resort del mondo. Ma Pevero non vive soltanto di panorama: richiede coraggio, precisione, capacità di gestire il vento e controllo sui green. È uno di quei campi dove la fotografia e la strategia convivono allo stesso livello. Per il viaggiatore d’élite, rappresenta il volto più iconico e internazionale del golf sardo, perfetto da inserire in un soggiorno Costa Smeralda di altissimo livello. Più che una semplice partita, è una dichiarazione di stile e territorio. In Italia, pochi club possiedono una forza visiva e simbolica altrettanto immediata.
Giocalo con la mente lucida e la macchina fotografica pronta, ma in quest’ordine: a Pevero il paesaggio distrae, e proprio per questo va rispettato ancora di più.
Uno dei campi più iconici e spettacolari d'Europa
Identità sarda fortissima e immediatamente memorabile
Il vento e il design lo rendono severo
Alta stagione e contesto Costa Smeralda possono incidere su costi e ritmo
Pevero è una delle icone assolute del golf mediterraneo, un campo che unisce la teatralità della Costa Smeralda a una qualità architettonica che lo rende davvero importante, non solo bello. Tra rocce granitiche, macchia profumata e baie di un turchese quasi irreale, il percorso costruisce un’esperienza che resta impressa anche a chi ha giocato i grandi resort del mondo. Ma Pevero non vive soltanto di panorama: richiede coraggio, precisione, capacità di gestire il vento e controllo sui green. È uno di quei campi dove la fotografia e la strategia convivono allo stesso livello. Per il viaggiatore d’élite, rappresenta il volto più iconico e internazionale del golf sardo, perfetto da inserire in un soggiorno Costa Smeralda di altissimo livello. Più che una semplice partita, è una dichiarazione di stile e territorio. In Italia, pochi club possiedono una forza visiva e simbolica altrettanto immediata.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un costiero da 18 buche con par 72 e slope 141. Il progetto porta la firma di Robert Trent Jones Sr.. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: percorso di ottimo livello, contesto paesaggistico di grande impatto.
Il periodo ideale per giocare a Pevero Golf Club è marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre, con il club aperto tutto l'anno. Tra i punti di forza più apprezzati: Uno dei campi più iconici e spettacolari d'Europa; Identità sarda fortissima e immediatamente memorabile.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta.
Per raggiungere Pevero Golf Club, l'aeroporto di riferimento è Olbia Costa Smeralda (OLB), a 20 minuti di auto. Giocalo con la mente lucida e la macchina fotografica pronta, ma in quest’ordine: a Pevero il paesaggio distrae, e proprio per questo va rispettato ancora di più.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Pevero Golf Club è aperto tutto l'anno. I mesi consigliati per le condizioni ottimali sono marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre.
È richiesto un handicap?+
Pevero Golf Club non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Olbia Costa Smeralda (OLB), a 20 minuti di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Pevero Golf Club non dispone di alloggio on-site. Nelle vicinanze si trovano diverse strutture ricettive; contatta il club per eventuali convenzioni o raccomandazioni.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 18 buche con par 72 e slope rating 141. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
Esperienze Esclusive
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Costa Smeralda — Strada del Granito
Tra Porto Cervo e l'interno della Gallura esiste una Sardegna più asciutta, granitica e silenziosa, fatta di curve panoramiche, vigneti sparsi e rocce modellate dal maestrale. È la deviazione giusta per chi, dopo il Pevero, vuole capire davvero il paesaggio che rende quel tratto di costa così unico.
“Fermati nel tardo pomeriggio sopra Cala di Volpe, dove la strada si apre improvvisamente sul mare: è uno dei pochi punti della Costa Smeralda che resta ancora sorprendentemente poco teatrale e molto vero.”
Cantina Surrau — Tavolo Riservato
A pochi minuti dalla costa, Surrau è una delle cantine che meglio raccontano il Vermentino di Gallura in chiave contemporanea. Architettura pulita, luce netta e vini salmastri ne fanno una tappa ideale per chi vuole prolungare il senso di Pevero oltre il fairway.
“Se prenoti l'ultima degustazione, chiedi un tavolo esterno invece della sala principale: con la luce bassa e il vento che gira verso sera, i bianchi sembrano ancora più tesi e marini.”
Petra Segreta — Spa Vista Macchia
Sospeso sopra la Costa Smeralda, questo rifugio tra granito e mirto combina trattamenti essenziali con una vista che si apre fino a Tavolara. È il tipo di wellness che funziona bene dopo un round ventoso: più silenzio che rituale, più respiro che scenografia.
“Prenota l'ultimo slot dell'hammam e resta fino a quando la macchia diventa blu: è uno dei rari momenti in Costa Smeralda in cui il lusso smette di mostrarsi e comincia semplicemente a funzionare.”
Ristorante Gianni Pedrinelli — Sul Molo
Dal 1963, Pedrinelli siede sul porto di Porto Cervo come un faro immobile mentre tutto intorno cambia stagione e proprietà. La aragosta alla catalana e il branzino alla sarda arrivano da pescatori che il patron conosce per nome. Non è un ristorante per essere visti — è un ristorante per mangiare davvero.
“Chiedi un tavolo sul pontile esterno al tramonto: la vista sul porto vale quanto il piatto.”
Nuraghe La Prisgiona — Villaggio del Bronzo
Nel silenzio della macchia gallurese, a pochi chilometri da Arzachena, emerge un villaggio nuragico straordinariamente intatto: torri di granito, capanne circolari, un pozzo sacro. La Prisgiona fu abitata per oltre mille anni e restituisce, meglio di qualsiasi museo, la misura di una civiltà che costruiva per l'eternità.
“Arriva all'apertura mattutina, prima che il calore e i gruppi scolastici rovinino il silenzio: le torri di granito rosa a luce radente sono una cosa rara.”
Capo d'Orso — L'Orso di Granito
Su un promontorio a picco sullo Stretto di Bonifacio, il vento e i millenni hanno scolpito il granito in una forma inconfondibile: un orso accovacciato che guarda le isole dell'Arcipelago della Maddalena. Dal belvedere, la visione del mare tra Sardegna e Corsica toglie il fiato in un modo che nessuna cartolina ha mai restituito. È uno di quei luoghi che si capisce solo stando fermi in silenzio.
“Arriva al tramonto quando i turisti del pomeriggio se ne sono andati: la luce obliqua sul granito rosa e le isole in controluce sono tra le cose più belle di tutta la Gallura.”
Galleria L'Oca Bianca — Arte sulla Piazzetta
Nella Piazzetta di Porto Cervo, cuore mondano della Costa Smeralda, la Galleria L'Oca Bianca porta avanti da decenni una programmazione di arte contemporanea italiana e internazionale che sorprende chiunque si aspetti solo boutique di lusso. Gli spazi bianchi e le opere esposte dialogano con la luce sarda filtrata dalla pietra locale. È il posto dove la stagione estiva prende anche una forma intellettuale.
“Le inaugurazioni di luglio e agosto radunano collezionisti da tutta Europa — vale la pena controllare il calendario prima di arrivare in Costa Smeralda.”
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