
Royal Golf La Bagnaia
Offre un’interpretazione ampia e scenografica della campagna senese
Royal Golf La Bagnaia offre un’interpretazione ampia e scenografica della campagna senese, con un campo che respira in mezzo a spazi aperti, movimenti di terreno generosi e una luce che cambia continuamente la lettura delle buche. Il disegno firmato Robert Trent Jones Jr. privilegia visuali forti, grande respiro e un’idea di golf resort di livello internazionale, molto diversa dai circoli storici toscani più compatti e arborati. Qui il paesaggio entra in scena con decisione e il gioco si sviluppa in un contesto che chiede controllo, scelte coraggiose e una buona gestione del vento. L’esperienza è particolarmente interessante per chi desidera unire Siena, colline, ospitalità contemporanea e un campo moderno di buona ambizione. Non ha la patina culturale di Ugolino né l’esclusività assoluta di Castiglion del Bosco, ma costruisce una proposta chiara, elegante e assai godibile. È una scelta ideale per viaggiatori internazionali e per weekend golfistici con forte componente paesaggistica.
Giocalo con il vento in mente fin dal tee shot: nei grandi spazi di La Bagnaia la tentazione di essere aggressivi è forte, ma la strategia paga molto di più.
Campo moderno molto scenografico nelle colline senesi
Ottimo equilibrio tra resort e challenge sportiva
Meno intimo dei club toscani storici
Più convincente come esperienza paesaggistica che come circolo tradizionale
Royal Golf La Bagnaia offre un’interpretazione ampia e scenografica della campagna senese, con un campo che respira in mezzo a spazi aperti, movimenti di terreno generosi e una luce che cambia continuamente la lettura delle buche. Il disegno firmato Robert Trent Jones Jr. privilegia visuali forti, grande respiro e un’idea di golf resort di livello internazionale, molto diversa dai circoli storici toscani più compatti e arborati. Qui il paesaggio entra in scena con decisione e il gioco si sviluppa in un contesto che chiede controllo, scelte coraggiose e una buona gestione del vento. L’esperienza è particolarmente interessante per chi desidera unire Siena, colline, ospitalità contemporanea e un campo moderno di buona ambizione. Non ha la patina culturale di Ugolino né l’esclusività assoluta di Castiglion del Bosco, ma costruisce una proposta chiara, elegante e assai godibile. È una scelta ideale per viaggiatori internazionali e per weekend golfistici con forte componente paesaggistica.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un heathland da 18 buche con par 71 e slope 135. Il progetto porta la firma di Robert Trent Jones Jr.. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: qualità del percorso eccezionale.
Il periodo ideale per giocare a Royal Golf La Bagnaia è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Tra i punti di forza più apprezzati: Campo moderno molto scenografico nelle colline senesi; Ottimo equilibrio tra resort e challenge sportiva.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta. Royal Golf La Bagnaia Hotel (4 stelle) permette di trasformare la visita in un soggiorno completo direttamente all'interno della proprietà.
Per raggiungere Royal Golf La Bagnaia, l'aeroporto di riferimento è Firenze Vespucci (FLR), a circa 1h di auto. Giocalo con il vento in mente fin dal tee shot: nei grandi spazi di La Bagnaia la tentazione di essere aggressivi è forte, ma la strategia paga molto di più.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Sì, Royal Golf La Bagnaia richiede un handicap massimo di 36. Contatta il club per confermare le policy aggiornate.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Firenze Vespucci (FLR), a circa 1h di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Sì, Royal Golf La Bagnaia Hotel (4 stelle) si trova all'interno della proprietà, permettendo un'esperienza golfistica in piena immersione senza spostamenti.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 18 buche con par 71 e slope rating 135. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Sant'Antimo: il Mattutino Gregoriano
L'Abbazia di Sant'Antimo in Val d'Orcia è uno dei più straordinari romanici italiani: costruita nell'XI secolo in alabastro oniciato che a certe ore del mattino diventa quasi translucido. I monaci premonstratensi cantano il Mattutino gregoriano alle 7:15: chi si presenta in silenzio all'entrata prima dell'orario viene fatto accomodare internamente.
“Sedersi nella terza fila destra sotto la torre: la risonanza del gregoriano nell'abside cilindrica è tale che le voci sembrano provenire dalle pareti di alabastro stesso. Arrivare 20 minuti prima in silenzio assoluto.”
Fèlsina: Rancia Riserva Verticale
Il Chianti Classico Riserva Rancia di Fèlsina nasce da un vigneto singolo a Castelnuovo Berardenga: il Sangiovese su galestro a 350 metri d'altitudine produce il Chianti Classico più longevo e sapido della zona. La verticale privata dagli anni Ottanta è condotta da Giuseppe Mazzocolin che ha costruito Fèlsina da zero con l'agronomo Franco Bernabei.
“Mazzocolin conserva ancora il contratto di affitto originale del 1966 con cui il padre acquistò la fattoria abbandonata: racconta come scoprì il Rancia leggendo i catasti antichi che citavano quella vigna come 'il terreno migliore di tutto Castelnuovo' già nel 1730.”
Adler Thermae: l'Acqua di Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è uno dei borghi più singolari d'Italia: la piazza centrale è una vasca termale medievale costruita dai Senesi nel 1400 dove si bagnarono Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena. L'Adler Thermae in Val d'Orcia sfrutta le stesse sorgenti con un centro spa di 2500 mq con piscine esterne a sfioro sulla val d'Orcia UNESCO.
“Il rituale Acqua di Lorenzo — tre ore di percorso termale privato con le acque della sorgente medievale a 52°C — è disponibile solo prima delle 8:00 su prenotazione esclusiva. La vasca privata affaccia sui cipressi della Val d'Orcia al mattino.”
Trattoria Papei
Nascosta nell'ombra di Piazza del Mercato, alle spalle del Palazzo Pubblico, la Trattoria Papei è rimasta immune al turismo di massa. Si mangia su tovaglie di carta tra famiglie senesi e artigiani del mercato: pici al ragù, ribollita, trippa alla senese. La cucina senza compromessi di una città che sa ancora cucinare.
“Non accettano prenotazioni e i senesi vengono qui davvero: arriva entro le 12:30 o preparati ad aspettare fuori.”
Eremo di Lecceto
Nel fitto bosco di lecci a ovest di Siena, l'Eremo di Lecceto resiste dal Trecento: una comunità agostiniana che San Bernardino da Siena amò come seconda casa. Non esiste segnaletica turistica — solo un sentiero che si insinua tra gli alberi fino al chiostro medievale dove il silenzio è una presenza fisica.
“I frati ricevono visitatori solo al mattino; porta qualcosa da leggere per l'attesa nel bosco, che è già parte dell'esperienza.”
Museo Etrusco del Poggio Civitate
Nel palazzo vescovile medievale di Murlo — borgo rimasto intatto a pochi chilometri dalla campagna del club — questo museo custodisce una delle scoperte etrusche più enigmatiche del Novecento: frammenti di una dimora aristocratica del VII secolo a.C. con sculture in terracotta che ancora sfidano ogni interpretazione certa.
“Cerca la cosiddetta 'figura con cappello largo': l'identità di questo personaggio etrusco resta irrisolta — gli studiosi non si sono ancora messi d'accordo.”
Crete Senesi: l'Alba sulle Biancane
All'alba, le colline argillose delle Crete Senesi si trasformano in un paesaggio lunare di calanchi pallidi e creste affilate, avvolti da una luce che non appartiene ad alcuna altra ora del giorno. Tra Asciano e San Giovanni d'Asso si apre uno dei paesaggi più arcaici d'Italia, spoglio e commovente, lontano da qualsiasi cartolina. In autunno, i filari di cipressi emergono dalla nebbia bassa come figure in un dipinto di Friedrich.
“Percorri la strada sterrata che da Asciano scende verso Mucigliani all'alba di un giorno autunnale: le biancane sembrano fumare, e non incontrerai nessuno.”
Club Simili
Altri percorsi in linea con i tuoi gusti — selezionati dal nostro concierge.


