
Golf Club Villa d'Este
Villa d'Este resta una delle grandi firme del golf italiano
Villa d'Este resta una delle grandi firme del golf italiano: elegante, esigente e profondamente legata al fascino del Lago di Como. Il percorso è notoriamente un par 69, ma il numero racconta solo una parte della storia. Precisione, controllo e compostezza sono tutto, e la difficoltà nasce proprio da quanto poco il layout conceda a un golf distratto. Circondato da alberature mature e immerso nell’atmosfera di una delle destinazioni di villeggiatura più raffinate d’Italia, il club unisce prestigio e intimità con rara naturalezza. Qui la bellezza non è mai puramente decorativa, perché ogni scorcio piacevole arriva insieme a una richiesta strategica. Per il viaggiatore d’élite, Villa d’Este non è solo un grande nome ma un test vero, capace di premiare ferri precisi e scelte disciplinate. Pochi club italiani combinano con la stessa forza grazia visiva ed esattezza golfistica.
Non lasciarti ingannare dal par 69: Villa d'Este chiede precisione assoluta e un gioco di ferri di alto livello. Qui il punteggio si costruisce con disciplina, non con la distanza.
Uno dei nomi più iconici ed eleganti del golf italiano
Percorso di precisione in un contesto lacustre straordinario
Richiede un gioco molto ordinato e disciplinato
Green fee e disponibilità riflettono il suo status premium
Villa d'Este resta una delle grandi firme del golf italiano: elegante, esigente e profondamente legata al fascino del Lago di Como. Il percorso è notoriamente un par 69, ma il numero racconta solo una parte della storia. Precisione, controllo e compostezza sono tutto, e la difficoltà nasce proprio da quanto poco il layout conceda a un golf distratto. Circondato da alberature mature e immerso nell’atmosfera di una delle destinazioni di villeggiatura più raffinate d’Italia, il club unisce prestigio e intimità con rara naturalezza. Qui la bellezza non è mai puramente decorativa, perché ogni scorcio piacevole arriva insieme a una richiesta strategica. Per il viaggiatore d’élite, Villa d’Este non è solo un grande nome ma un test vero, capace di premiare ferri precisi e scelte disciplinate. Pochi club italiani combinano con la stessa forza grazia visiva ed esattezza golfistica.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un parkland da 18 buche con par 69 e slope 132. Il progetto porta la firma di Peter Gannon. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: percorso di ottimo livello, contesto paesaggistico di grande impatto.
Il periodo ideale per giocare a Golf Club Villa d'Este è aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre. Tra i punti di forza più apprezzati: Uno dei nomi più iconici ed eleganti del golf italiano; Percorso di precisione in un contesto lacustre straordinario.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta.
Per raggiungere Golf Club Villa d'Este, l'aeroporto di riferimento è Milano Malpensa (MXP), a circa 50 minuti di auto. Non lasciarti ingannare dal par 69: Villa d'Este chiede precisione assoluta e un gioco di ferri di alto livello. Qui il punteggio si costruisce con disciplina, non con la distanza.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Sì, Golf Club Villa d'Este richiede un handicap massimo di 34. Contatta il club per confermare le policy aggiornate.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Milano Malpensa (MXP), a circa 50 minuti di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Golf Club Villa d'Este non dispone di alloggio on-site. Nelle vicinanze si trovano diverse strutture ricettive; contatta il club per eventuali convenzioni o raccomandazioni.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 18 buche con par 69 e slope rating 132. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
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Villa Melzi — Giardini Segreti
I giardini neoclassici di Villa Melzi a Bellagio, sulla punta del triangolo del lago, ospitano una collezione botanica di 150 anni che la maggior parte dei turisti non trova mai. Il vialetto lungo il lago all'imbrunire è probabilmente il passaggio più bello d'Italia.
“C'è un punto preciso, dietro la cappella privata, dove si vede simultaneamente il ramo di Como e quello di Lecco del lago. Il giardiniere, Matteo, conosce ogni pianta per nome. Un caffè con lui vale più di qualsiasi guida.”
Villa del Balbianello — Apertura del Mattino
Affacciata su uno dei punti più scenografici del Lago di Como, Villa del Balbianello è il tipo di luogo che trasforma una deviazione in un ricordo di viaggio. Terrazze scolpite, giardini geometrici e silenzi d'acqua la rendono il perfetto contrappunto culturale a una giornata di golf in grande stile.
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Lago di Como — Riva in Ora Blu
Un breve passaggio in barca sul ramo occidentale del lago, nel momento in cui le ville cominciano ad accendere le luci, restituisce il lato più teatrale di Como. È un’esperienza piccola ma calibrata, più elegante di una crociera classica e molto più memorabile dopo diciotto buche.
“Chiedi al pilota di rallentare tra Cernobbio e Moltrasio verso l'ora blu: dal lago, Villa d'Este si vede meglio che da qualunque terrazza a terra.”
Museo Civico di Como — Pietra e Memoria
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Triangolo Lariano — Dorsale verso il Ghisallo
La dorsale del Triangolo Lariano, che sale da Canzo verso il Piano del Tivano e il Santuario della Madonna del Ghisallo, è uno dei grandi segreti verdi della Brianza alta. Tra faggi centenari e pascoli aperti, il lago appare e scompare in controluce con una geometria che cambia a ogni curva del sentiero. L'aria ha una qualità alpina che sorprende, considerando quanto si è ancora vicini alla pianura.
“Partire da Canzo all'alba significa avere la cresta tutta per sé — i ciclisti del Ghisallo arrivano solo dopo le nove.”
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