
Argentario Golf Club
Unisce design contemporaneo, paesaggio mediterraneo e un’idea di soggiorno attivo molto a...
Argentario Golf Club unisce design contemporaneo, paesaggio mediterraneo e un’idea di soggiorno attivo molto attuale. Affacciato sulla Maremma costiera, il campo si muove tra ulivi, laghetti, dune morbide e scorci che ricordano continuamente la vicinanza del mare. Il percorso è tecnico ma accessibile, capace di interessare il giocatore abituale senza intimidire l’ospite resort. La vera forza del luogo è l’equilibrio: non è soltanto un buon campo, né soltanto un hotel ben fatto, ma una destinazione coerente dove golf, wellness, cucina e relax si tengono insieme con naturalezza. L’atmosfera è internazionale e pulita, con un lusso più contemporaneo che cerimoniale. Per chi immagina la Toscana in chiave più luminosa, marittima e moderna, Argentario è una scelta molto convincente. Funziona bene per coppie, per weekend lunghi e per golfisti che vogliono qualità senza l’etichetta più rigida dei club storici.
Molto riuscito fuori dai picchi estivi: primavera e inizio autunno lasciano respirare meglio campo, spa e tavola, con un’esperienza più elegante e meno dispersiva.
Ottimo equilibrio tra golf, design hotel e wellness
Bella interpretazione costiera della Toscana
Meno aura storica dei grandi club tradizionali
In alta stagione il contesto resort può sembrare più turistico
Argentario Golf Club unisce design contemporaneo, paesaggio mediterraneo e un’idea di soggiorno attivo molto attuale. Affacciato sulla Maremma costiera, il campo si muove tra ulivi, laghetti, dune morbide e scorci che ricordano continuamente la vicinanza del mare. Il percorso è tecnico ma accessibile, capace di interessare il giocatore abituale senza intimidire l’ospite resort. La vera forza del luogo è l’equilibrio: non è soltanto un buon campo, né soltanto un hotel ben fatto, ma una destinazione coerente dove golf, wellness, cucina e relax si tengono insieme con naturalezza. L’atmosfera è internazionale e pulita, con un lusso più contemporaneo che cerimoniale. Per chi immagina la Toscana in chiave più luminosa, marittima e moderna, Argentario è una scelta molto convincente. Funziona bene per coppie, per weekend lunghi e per golfisti che vogliono qualità senza l’etichetta più rigida dei club storici.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un links da 18 buche con par 71 e slope 137. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: qualità del percorso eccezionale, panorami straordinari.
Il periodo ideale per giocare a Argentario Golf Club è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Tra i punti di forza più apprezzati: Ottimo equilibrio tra golf, design hotel e wellness; Bella interpretazione costiera della Toscana.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta. Argentario Golf Resort & Spa (5 stelle) permette di trasformare la visita in un soggiorno completo direttamente all'interno della proprietà.
Per raggiungere Argentario Golf Club, l'aeroporto di riferimento è Roma Fiumicino (FCO), a circa 2h 20 min di auto. Molto riuscito fuori dai picchi estivi: primavera e inizio autunno lasciano respirare meglio campo, spa e tavola, con un’esperienza più elegante e meno dispersiva.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Argentario Golf Club non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Roma Fiumicino (FCO), a circa 2h 20 min di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Sì, Argentario Golf Resort & Spa (5 stelle) si trova all'interno della proprietà, permettendo un'esperienza golfistica in piena immersione senza spostamenti.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 18 buche con par 71 e slope rating 137. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
Esperienze Esclusive
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Feniglia — Camminata tra Pineta e Dune
La riserva della Feniglia custodisce il lato più silenzioso dell'Argentario: una lingua di sabbia lunga, pineta bassa e luce marina filtrata dagli alberi. Dopo il golf, è una passeggiata che cambia registro e pulisce lo sguardo senza allontanarsi davvero dalla costa.
“Entra dal lato Ansedonia poco prima del tramonto e porta scarpe leggere: il tratto finale sulla sabbia, quando il sole cade dietro il promontorio, vale più di qualsiasi beach club.”
Cantina dell'Ansonica — Degustazione Costiera
Tra Orbetello e il promontorio, piccole produzioni di Ansonica e Vermentino raccontano una Maremma marina, salina e meno ovvia della Toscana da cartolina. È una tappa che funziona bene con Argentario perché mantiene la stessa linea: eleganza moderna, ma radicata nel paesaggio.
“Chiedi i bianchi più vicini all'annata corrente, non le riserve: qui la giovinezza restituisce meglio il sale, il vento e quella nota di macchia che rende il territorio così riconoscibile.”
Porto Ercole — Passeggiata al Forte
Porto Ercole conserva un'eleganza raccolta, fatta di case color miele, porto lento e fortificazioni spagnole che dominano il mare dall'alto. È un'uscita breve ma piena di atmosfera, perfetta quando si vuole aggiungere un tocco storico a una giornata molto contemporanea.
“Salendo verso la Rocca, fermati a metà percorso e guarda indietro verso il porto: la prospettiva è quella che usano i fotografi locali quando vogliono evitare il lato più mondano del paese.”
Trattoria Aurora — Cucina di Laguna
Nel centro storico di Orbetello, l'Aurora porta in tavola la cucina che la laguna ha costruito nel tempo: anguilla marinata, bottarga di muggine, triglie in guazzetto. Niente fronzoli, niente compromessi — solo materia prima eccezionale trattata con rispetto antico. Una trattoria che sa ancora cosa significa cucinare per un territorio.
“Ordina la bottarga di muggine locale: quella prodotta dai pescatori della laguna non ha nulla a che vedere con ciò che si trova altrove.”
Rovine di Cosa — Colonia Romana sull'Acropoli
Fondata nel 273 a.C. su un promontorio che domina il Tirreno, Cosa è una delle colonie romane meglio conservate d'Italia — eppure quasi nessuno la conosce. Il foro, le mura ciclopiche e il Capitolium emergono dalla macchia mediterranea in un silenzio che amplifica ogni passo. Il piccolo museo annesso raccoglie i reperti con sobrietà accademica rara.
“Sali fino al Capitolium all'ora del tramonto: la vista sull'Argentario e sulla costa fino all'Elba ricompensa qualsiasi orario di apertura complicato.”
Oasi WWF Lago di Burano — Fenicotteri e Specchio Costiero
Il Lago di Burano è un'oasi costiera gestita dal WWF dove i fenicotteri svernano accanto a spatole, aironi e anatre rare, tutto a pochi chilometri dalla Via Aurelia. Il percorso naturalistico segue la riva attraverso fitta vegetazione palustre, con capanni di osservazione che restituiscono la distanza giusta dalla fauna. Un luogo che insegna a rallentare.
“I fenicotteri sono presenti soprattutto tra ottobre e marzo; in primavera il lago si anima di migratori che si fermano solo pochi giorni.”
Spa Il Pellicano — Rituale sul Tirreno
La spa dell'Hotel Il Pellicano si aggrappa alla roccia viva sopra Porto Ercole, con trattamenti che attingono a botaniche della macchia mediterranea e alghe del litorale. Dagli anni Sessanta questo luogo ospita un'élite internazionale silenziosa, e la spa ne ha conservato l'anima: intima, mai esibita. Il confine tra interno ed esterno si dissolve — il mare è sempre presente, anche quando chiudi gli occhi.
“Prenota un massaggio nelle ore tardo-pomeridiane sulla terrazza privata: il Tirreno si tinge d'arancio e la tensione di una giornata di golf scompare con la luce.”
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