Donnafugata Golf Resort & SPA
Donnafugata rappresenta una delle proposte più strutturate per chi vuole vivere la Sicili...
Donnafugata rappresenta una delle proposte più strutturate per chi vuole vivere la Sicilia in chiave golfistica senza rinunciare alla comodità del resort. Nell’area sud-orientale dell’isola, il complesso ha costruito una formula internazionale: più percorsi, ospitalità, servizi e la possibilità di trasformare il golf in centro di un soggiorno di alcuni giorni. Il paesaggio siciliano, luminoso e aperto, dà carattere all’esperienza e distingue Donnafugata da molti resort più standardizzati. I campi offrono varietà sufficiente per mantenere vivo l’interesse del giocatore abituale, mentre la componente hospitality rende il tutto adatto anche a coppie e ospiti leisure. Il vero valore del club emerge quando lo si usa come base per esplorare Ragusa, il barocco siciliano e il lato più raffinato del Sud-Est. Non è un indirizzo di nostalgia o di club tradition, ma una piattaforma moderna per un golf holiday mediterraneo ben costruito.
Ha più senso su un soggiorno di almeno due notti: Donnafugata cresce molto quando alterni gioco, relax e scoperta del territorio circostante.
Formula resort golf completa per esplorare il Sud-Est siciliano
Più percorsi e buona vocazione internazionale
Meno club atmosphere rispetto ai grandi circoli storici
Esperienza più resort-centered che culturalmente golfistica
Donnafugata rappresenta una delle proposte più strutturate per chi vuole vivere la Sicilia in chiave golfistica senza rinunciare alla comodità del resort. Nell’area sud-orientale dell’isola, il complesso ha costruito una formula internazionale: più percorsi, ospitalità, servizi e la possibilità di trasformare il golf in centro di un soggiorno di alcuni giorni. Il paesaggio siciliano, luminoso e aperto, dà carattere all’esperienza e distingue Donnafugata da molti resort più standardizzati. I campi offrono varietà sufficiente per mantenere vivo l’interesse del giocatore abituale, mentre la componente hospitality rende il tutto adatto anche a coppie e ospiti leisure. Il vero valore del club emerge quando lo si usa come base per esplorare Ragusa, il barocco siciliano e il lato più raffinato del Sud-Est. Non è un indirizzo di nostalgia o di club tradition, ma una piattaforma moderna per un golf holiday mediterraneo ben costruito.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un costiero da 36 buche con par 144 e slope 136. Il progetto porta la firma di Gary Player. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: qualità del percorso eccezionale, posizionato nella fascia premium.
Il periodo ideale per giocare a Donnafugata Golf Resort & SPA è marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre, con il club aperto tutto l'anno. Tra i punti di forza più apprezzati: Formula resort golf completa per esplorare il Sud-Est siciliano; Più percorsi e buona vocazione internazionale.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta. Donnafugata Golf Resort & Spa (5 stelle) permette di trasformare la visita in un soggiorno completo direttamente all'interno della proprietà.
Per raggiungere Donnafugata Golf Resort & SPA, l'aeroporto di riferimento è Catania Fontanarossa (CTA), a circa 1h 40 min di auto. Ha più senso su un soggiorno di almeno due notti: Donnafugata cresce molto quando alterni gioco, relax e scoperta del territorio circostante.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Donnafugata Golf Resort & SPA è aperto tutto l'anno. I mesi consigliati per le condizioni ottimali sono marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre.
È richiesto un handicap?+
Donnafugata Golf Resort & SPA non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Catania Fontanarossa (CTA), a circa 1h 40 min di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Sì, Donnafugata Golf Resort & Spa (5 stelle) si trova all'interno della proprietà, permettendo un'esperienza golfistica in piena immersione senza spostamenti.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 36 buche con par 144 e slope rating 136. La difficoltà è elevata, consigliata a giocatori esperti.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Castello di Donnafugata: il Labirinto dei Visconti
Il Castello di Donnafugata è un palazzo neogotico del XIX secolo con 122 stanze e un labirinto di pietra calcarea nel parco che nessuna mappa risolve correttamente. Il barone Corrado Arezzo de Spuches lo costruì nel 1840 aggiungendo torri gotiche all'edificio barocco originale: l'interno mescola epoche architettoniche in modo delirante e intenzionale.
“Il custode Salvatore Tumino conosce la soluzione del labirinto ma non la rivela mai: accompagna i visitatori privati alle 7:00 prima dell'apertura e aspetta all'ingresso segnando il tempo. Il record è 23 minuti. Il labirinto visto dall'alto dalla torre è incomprensibile come un mandala.”
COS: Cerasuolo di Vittoria Verticale
COS a Vittoria è la cantina che ha inventato l'Italia enologica naturale: Giusto Occhipinti e Titta Cilia vinificano il Cerasuolo di Vittoria DOCG — l'unica DOCG siciliana — in anfore di terracotta georgiane dal 1980. Il Pithos Rosso e il Cerasuolo Classico sono vini di struttura internazionale che crescono ancora in bottiglia dopo 20 anni.
“Giusto Occhipinti organizza degustazioni comparativing anfora vs acciaio dello stesso vino dello stesso anno: la differenza è così clamorosa che anche i sommelier convenzionali rimangono senza parole. Porta un pregiudizio sul vino naturale — uscirà cambiato.”
Cioccolato di Modica: l'Ultimo Laboratorio Azteco
Il Cioccolato di Modica è la sopravvivenza europea della tecnica azteca di lavorazione del cacao a freddo: senza aggiunta di burro di cacao né lecitina, il risultato è una pasta granulosa dall'intensità aromatica impossibile. Il laboratorio Bonajuto del 1880 — il più antico d'Italia — apre la lavorazione privata alle 6:00 prima dell'apertura del negozio.
“Il mastro cioccolatiere Franco Ruta prepara il cioccolato alla cannella di Ceylon con un rapporto 70-30 cacao-zucchero che è il blend originale degli Aztechi portato in Sicilia dai Vicerè spagnoli nel 1500. Non è reperibile nei negozi: è la versione privata della famiglia.”
Locanda Don Serafino — Il Ristorante nella Roccia
Ricavato nelle antiche cave rupestri sotto i palazzi barocchi di Ragusa Ibla, questo ristorante stellato trasforma la cucina iblea in qualcosa di inaspettato: non nostalgia, ma ricerca. Lo chef Giuseppe Causarano lavora con i produttori locali con la stessa cura con cui un vigneron coltiva le sue vigne. Il tufo assorbe i rumori e la sala diventa un luogo fuori dal tempo.
“Prenota il tavolo nella grotta più profonda: è lì che la cena smette di essere un pasto e diventa una conversazione privata con la Sicilia.”
Kamarina — L'Ultima Colonia Greca sul Mare
Fondata dai Siracusani nel 598 a.C. e distrutta tre volte prima di essere abbandonata per sempre, Kamarina è uno di quei luoghi che restituisce il peso del tempo senza museificarsi. I resti del Tempio di Atena affiorano dalla terra a pochi passi dalla riva, con il Mediterraneo sullo sfondo esatto che i coloni greci videro per primi.
“Il piccolo museo annesso custodisce ancore di piombo e anfore recuperate da naufragi — reperti che raccontano il commercio mediterraneo antico con più forza di qualsiasi libro.”
Vendicari — Lo Stagno dei Fenicotteri
Cinque chilometri di costa vergine dove i fenicotteri rosa camminano tra saline medievali e i resti di una tonnara di epoca araba. In autunno le gru migratorie usano queste acque come sosta: stare immobili sul bordo dello stagno al tramonto è una di quelle esperienze che ridimensionano tutto il resto.
“Entra dal varco vicino alla torre saracena a nord per evitare i gruppi del mattino, e porta il binocolo — non il teleobiettivo.”
Eremo della Giubiliana — Il Ritiro dei Sensi
Un eremo del XV secolo trasformato in rifugio di lusso tra gli ulivi dell'altopiano ibleo, dove il tempo rallenta e i trattamenti spa attingono a erbe officinali coltivate nell'orto antico. Le mura in pietra calcarea mantengono il fresco d'estate e il calore d'inverno, creando un'atmosfera di raccoglimento che pochi hotel siciliani sanno eguagliare. Una parentesi monastica che non ha nulla di ascetico.
“Prenota il massaggio all'alba nel cortile esterno: il silenzio dell'entroterra ibleo a quell'ora non ha prezzo.”
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