
Golf Club Parco de Medici
A pochi minuti dal centro di Roma e ben collegato alle principali arterie della città
A pochi minuti dal centro di Roma e ben collegato alle principali arterie della città, Parco de’ Medici è uno degli indirizzi più funzionali per chi desidera inserire il golf in un soggiorno romano senza allontanarsi troppo dal cuore operativo della capitale. Il complesso a 27 buche permette una notevole varietà di combinazioni e rende il club appetibile tanto per il giocatore abituale quanto per l’ospite business che vuole ritagliarsi una mezza giornata di sport ben organizzato. Il paesaggio non cerca l’effetto teatrale di altri club storici laziali; punta piuttosto su ampiezza, ordine, ritmo di gioco e accessibilità logistica. È un campo che si presta bene anche a eventi, corporate hospitality e gruppi, grazie a una struttura ampia e a una vocazione chiaramente internazionale. Per il viaggiatore esigente, il vero valore di Parco de’ Medici sta proprio nella praticità: giocare a Roma con efficienza, buoni standard e una formula che si integra facilmente con agenda, hotel e impegni di città.
È una scelta eccellente per i soggiorni business a Roma: tee time mattutino, rientro rapido in città e zero stress logistico.
Posizione strategica per chi soggiorna a Roma
27 buche che offrono flessibilità e rotazione
Meno fascino storico rispetto ai club iconici del Lazio
Esperienza più funzionale che romantica
A pochi minuti dal centro di Roma e ben collegato alle principali arterie della città, Parco de’ Medici è uno degli indirizzi più funzionali per chi desidera inserire il golf in un soggiorno romano senza allontanarsi troppo dal cuore operativo della capitale. Il complesso a 27 buche permette una notevole varietà di combinazioni e rende il club appetibile tanto per il giocatore abituale quanto per l’ospite business che vuole ritagliarsi una mezza giornata di sport ben organizzato. Il paesaggio non cerca l’effetto teatrale di altri club storici laziali; punta piuttosto su ampiezza, ordine, ritmo di gioco e accessibilità logistica. È un campo che si presta bene anche a eventi, corporate hospitality e gruppi, grazie a una struttura ampia e a una vocazione chiaramente internazionale. Per il viaggiatore esigente, il vero valore di Parco de’ Medici sta proprio nella praticità: giocare a Roma con efficienza, buoni standard e una formula che si integra facilmente con agenda, hotel e impegni di città.
Dal punto di vista tecnico, il percorso è un parkland da 27 buche con par 108 e slope 128. Le valutazioni degli appassionati evidenziano: percorso di ottimo livello.
Il periodo ideale per giocare a Golf Club Parco de Medici è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Tra i punti di forza più apprezzati: Posizione strategica per chi soggiorna a Roma; 27 buche che offrono flessibilità e rotazione.
La struttura dispone di putting green, driving range, ristorante, pro shop, noleggio cart, caddy su richiesta.
Per raggiungere Golf Club Parco de Medici, l'aeroporto di riferimento è Roma Fiumicino (FCO), a circa 40 minuti di auto. È una scelta eccellente per i soggiorni business a Roma: tee time mattutino, rientro rapido in città e zero stress logistico.
Qual è il periodo migliore per giocare?+
Il periodo migliore è aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre. Fuori stagione il club potrebbe essere chiuso o con servizi ridotti.
È richiesto un handicap?+
Golf Club Parco de Medici non indica un handicap minimo obbligatorio per i visitatori esterni. Si consiglia di contattare il club per verificare le condizioni attuali.
Come si raggiunge il club?+
L'aeroporto più vicino è Roma Fiumicino (FCO), a circa 40 minuti di auto. Si consiglia il noleggio auto per la massima flessibilità negli spostamenti.
C'è un alloggio direttamente al club?+
Golf Club Parco de Medici non dispone di alloggio on-site. Nelle vicinanze si trovano diverse strutture ricettive; contatta il club per eventuali convenzioni o raccomandazioni.
Quante buche ha il percorso e qual è il livello di difficoltà?+
Il percorso conta 27 buche con par 108 e slope rating 128. La difficoltà è medio-alta, adatta a giocatori intermedi o avanzati.
Esperienze Esclusive
Segreti che non trovi su nessuna guida, curati dal nostro concierge.
Villa Doria Pamphilj: l'Alba dell'Aristocrazia
Villa Doria Pamphilj è la più grande villa privata di Roma: 184 ettari con il Casino del Bel Respiro del 1644-1652 — uno degli esempi più puri del Barocco romano. Il parco apre alle 6:30 e alle prime luci è completamente deserto: solo i runner romani solitari, le fontane del Pamphilj e la luce radente dell'alba sui pini marittimi.
“Il custode del Casino del Bel Respiro apre le sale al piano nobile il primo giovedì del mese alle 7:00: affreschi di Francesco Allegrini e Pier Francesco Mola ancora con i colori originali del 1652, senza turisti e senza biglietto.”
Falesco: Montiano Merlot del Lazio
Il Montiano di Falesco è il Merlot italiano che ha convinto i critici francesi: Riccardo Cotarella lo vinifica su suolo vulcanico laziale a Montefiascone, e il risultato è un Merlot con struttura da Pomerol e profumi di viola e spezie nere. La verticale privata dal 1993 — la prima annata — si tiene nella cantina di tufo vulcanico di Civitella d'Agliano.
“Riccardo Cotarella racconta come i critici di Bordeaux abbiano creduto che il Montiano 1997 fosse un Pomerol in blind tasting: conserva la scheda di degustazione originale come trofeo. La apre e la legge agli ospiti prima di versare il vino.”
QC Terme Roma: i Bagni Imperiali
QC Terme Roma ha recuperato le terme imperiali romane sotto Piazza del Popolo: le vasche del I-III secolo sono integrate nel percorso termale moderno di 3000 mq. Il percorso include una sauna scavata nella roccia tufacea originale degli scavi e una piscina riscaldata con l'acqua della sorgente imperiale che alimentava le Terme di Agrippa nel 25 a.C.
“Il percorso Notte Imperiale — dalle 22:00 alle 3:00 — apre la sala delle vasche romane originali con illuminazione a fiaccola: solo 8 ospiti alla volta. Il direttore Marco Bianchi spiega come i Romani usassero le terme come forum sociale, non solo come bagno.”
Galeria Antica — Il Borgo Fantasma della Campagna Romana
Abbandonata nel 1809 su decreto napoleonico, Galeria Antica sopravvive come un fantasma di pietra nella macchia a nordovest di Roma. Le sue strade vuote, la chiesa sconsacrata e i portali erosi raccontano secoli di vita contadina e signorile scomparsa nel silenzio. Pochissimi romani conoscono questo luogo; ancora meno si avventurano dentro le sue mura.
“Vieni all'alba: la nebbia mattutina che avvolge le torri crea un'atmosfera che nessuna guida turistica potrà mai restituire.”
Villa Giulia — Il Segreto degli Etruschi
Nascosta tra i pini di Villa Borghese, la villa cinquecentesca di Papa Giulio III custodisce il più grande museo etrusco del mondo. Il Sarcofago degli Sposi di Cerveteri — due figure adagiate in eterno abbraccio — è uno dei capolavori più toccanti dell'antichità mediterranea. Il cortile con la sua ninfea e i giardini silenziosi restituiscono una quiete rara, a pochi passi dal caos urbano.
“Arriva nel tardo pomeriggio infrasettimanale: le sale quasi deserte restituiscono quel senso di scoperta che il turismo di massa ha cancellato ovunque.”
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